Daniele Crescenzi

Mi sono affacciato allo yoga nel 2013, in un periodo di estrema confusione e di scarso equilibrio mentale. Inizialmente ho incontrato più difficoltà a recepire la parte meditativa e respiratoria della disciplina, mentre ho trovato  le asana alla portata del mio corpo. 

La cosa che più mi affascina  di questa disciplina è la  continua ricerca, mentale e fisica, a cui ti sottopone. E la complessità  che tale ricerca richiede è quello che maggiormente alimenta il mio percorso, sia interiore che come insegnante.  Amo poter regalare sensazioni di benessere ai miei allievi e cerco di strutturare le mie lezioni affinché la crescita sia costante e tangibile. Ritengo che la pratica costante sia fondamentale, anche dopo anni di esperienza. 

Figurativamente vedo lo yoga come un albero che può ramificarsi all’infinito e il mio intento è quello di rendere rigoglioso ognuno di quei rami.  “Alimenta la tua serenità” è il mio principale motto.