Quello che manca è consapevolezza

Questo è il pensiero che mi è venuto in mente quando mi sono messo davanti al pc per scrivere questo primo articolo. Viviamo in un processo di auto-frammentazione indotta, talmente tanto invischiati in questa trama che ci sembra che questa sia l’unica realtà. 

Viviamo di fretta, di gossip e di urgenze e ormai siamo completamente convinti che questo è quello che ci è dato e che addirittura sia talmente tanto giusto che, prendere del tempo, anche solo per riflettere, ci sembra una turbativa al mondo circostante, che mini intimamente all’instillato senso del giusto percorso, quello economicizzato, produttivo e responsabile.

Prendere tempo per riflettere sembra togliere tempo al vivere, rilassarsi sembra togliere tempo al produrre, ragionare insieme su argomentazioni etico-morali sembra togliere tempo all’ormai consolidata abitudine di discutere sulle importantissime notizie prese dal mondo tv-social ed in mezzo a tutto questo turbinio stiamo lentamente perdendo tempo e felicità.

Releghiamo agli aforismi il massimo dell’avvertimento di una piccola gioia fugace e ci rendiamo conto che ne servirebbero ad ogni nostra pausa quando basterebbe introdurci ad una moderata e costante disciplina.

Penso sia questa la serie di motivi che sempre di più ci spinge a ricercare qualcosa che ci faccia fuggire da una routine spersonalizzante come quella che viviamo in questo mondo e ci mettiamo alla ricerca di qualcosa dal sapore orientale che ci faccia rimpossessare di noi per qualche fugace mezzora.

Siamo ormai uomini e donne che hanno coperto di mille strati la propria Consapevolezza sui reali obiettivi, abbiamo dimenticato che la felicità, l’allegria, la piacevolezza e la gentilezza sono gli unici veri scopi della vita umana ma la consapevolezza per fortuna scava sotterranea e ci fa attendere singoli attimi in cui possiamo finalmente soltanto essere: una vacanza, una cena, un’uscita con gli amici ma non bastano, non bastano mai e questo è il prodotto di una consapevolezza disattenta di se stessa.

Con questo stimolo sempre di più le persone si avvicinano allo Yoga che, per sentito dire, ha il gigantesco potere di regalarci una dose-pacchetto di benessere facilmente avvertibili e guarda un po’…quasi sempre lo fa.

Ma lo Yoga cosa è?

“ Sai io l’ho visto in tv e su instagram e ora lo fanno vedere anche nelle pubblicità!!!! Si fanno le posizioni, si fa oooooom, ci si stende e si medita”

Questo è il normale approccio con cui una persona viene a fare la prima lezione di yoga; sta a noi spiegare il perché lo yoga non possa essere ridotto ad una visione così piccola seppur estremamente funzionale.

Lo Yoga è quel processo sistemico che, attraverso lo studio di molte ambientazioni della natura umana, ti comincia a far ricordare che si può star bene anche da soli, soli con il proprio corpo, soli con la propria mente e lo fa facendoti riappropriare di ogni singolo muscolo del tuo corpo, ricollegando la tua consapevolezza a qualcosa che dipende solo da te, facendoti fare pace con concetti quali allegria e gentilezza e disciplina.

Lo Yoga unisce prima te stesso per poi unirti agli altri ed al contesto e lo fa tramite una pratica di osservazione in allenamento sul proprio corpo, ristabilendone la forma e creando attraverso esso una struttura mentale data dal movimento che si renderà utilizzabile una volta iniziata a percorrere la strada più “mentale”.

Lo Yoga è la disciplina orientale più benevolmente subdola che abbia mai praticato.

Scava dentro e sotto fin quando, radicandosi, ti riporta ad avere una percezione di te stesso diversa da quella che avevi quando sei entrato nelle tue prime lezioni, lo Yoga ti riporta, a seconda di quanto tu lo porti con te, ad avere un contatto con la realtà meno attaccato ad una routine incatenante, lo Yoga ti libera.

Quando per anche solo un’ora sarai capace di pensare, parlare e agire sul tuo benessere, automaticamente porterà influssi in tutta la tua giornata e verso tutto e tutti coloro con cui o con i quali verrai a contatto.

Questo è l’immenso potere dello Yoga, il ritorno ad una Consapevolezza semplice fatta dei soli strumenti di cui siamo in dotazione, corpo, respiro e pensieri e più li studieremo e più ce ne innamoreremo perché in fondo per quanto impegnati in una realtà frenetica e problematica ogni uomo e donna aspira solo all’allegria perchè questo è il termine con cui immaginiamo una vita serena.

Lo Yoga ti donerà quella consapevolezza che ha il sapore di un dolce ritorno a casa, quella casa di cui conosci ogni cosa, calore, comodità e parole amiche che sanno sempre confortarti, ti donerà la sicurezza di poter avere sempre con te queste sensazioni ogni qual volta che dirigerai la tua mente all’interno e non sarà più questione di tempo perché ti insegnerà ad appropriarti di attimi che si trovano all’interno di un battito di ciglio, all’interno di una pausa tra inspirazione ed espirazione, momenti che per quanto tu sia impegnato o aderente al sistema vigente puoi sempre, sempre permetterti!