In questa prima lezione ci concentreremo sul primo attento ascolto del nostro respiro spontaneo. Ci posizioniamo seduti, colonna vertebrale, collo e capo eretti. Spalle e gomiti rilassati. Osserviamo, inizialmente con l’aiuto delle mani, come ad ogni inspirazione il nostro ventre ed il nostro torace si espandono e come si ritraggono, svuotandosi con l’espirazione.

Cerchiamo di rendere il nostro respiro sempre più fluido e regolare, smussando fino ad annullare le pause fra inspiro ed espiro e regolarizzando la loro durata in modo del tutto naturale. Già da questo semplice esercizio, possiamo notare i benèfici effetti sia sulla qualità del respiro stesso che sulla tranquillità della nostra mente.

Procediamo per qualche minuto; scolleghiamo quindi le mani e continuiamo con la nostra respirazione, osservando i movimenti di espansione e ritrazione della nostra zona ventre/torace.

Namastè